Il campione del mondo 2021 della MotoGP, Fabio Quartararo, ha parlato del suo idolo di infanzia, Valentino Rossi, confrontandolo con il suo storico avversario.
El Diablo sta tornando ad alti livelli, sfruttando dei piccoli passi in avanti della Yamaha. E’ ancora troppo presto per vedere la luce alla fine del tunnel ma, nelle prime due uscite stagionali, sono arrivati messaggi incoraggianti. La nuova M1 è una moto meno nervosa rispetto a quella dell’anno scorso. La Casa di Iwata ha messo in pista delle evoluzioni che hanno dato esito positivo.

Fabio Quartararo avrebbe potuto cambiare squadra ma ha scelto di rimanere fedele al progetto del brand nipponico. L’erede designato di Valentino Rossi non potrà giocarsi il titolo nemmeno nel 2025. Le Ducati sono troppo superiori sul piano tecnico. Come ha dichiarato in un’intervista a GP Racing, il pilota transalpino ha raccontato di “un miglioramento” nel suo ritmo di lavoro in questa annata. “Prima di pensare a tornare in cima, sarebbe bene non doverci chiedere ogni fine settimana se riusciremo ad arrivare in Q2 oppure no. Dobbiamo riuscire a essere tra i primi 10 venerdì“, ha esordito il nativo di Nizza.
L’ammissione di Quartararo su Marc Marquez e Valentino Rossi
“Quando sai di essere in grado di lottare per la vittoria, o almeno per il podio, e che il tuo limite è il mezzo, non è facile ammetterlo. Dai la colpa a tutti. Quindi, quando mi succede questo, ripenso al 2019 e penso che se la Yamaha non mi avesse dato la possibilità di esordire in MotoGP, forse non avrei mai avuto questa opportunità. Ho anche imparato a controllare la rabbia e la frustrazione“, ha dichiarato il francese.

“Ho davanti a me due stagioni con la Yamaha, forse le due più importanti della mia carriera, e non vedo l’ora di aiutarli a tornare al loro livello migliore. È una vera motivazione. Dopodiché non avrò più tempo da perdere e andrò dove mi sarà più comodo“, ha assicurato El Diablo.
Quartararo ha concluso l’intervista, parlando di Valentino Rossi e Marc Marquez, i due più grandi fenomeni dell’attuale era della MotoGP. Il rider della Yamaha ha confessato: “Rossi era il mio idolo d’infanzia, ma da quando sono qui ho capito chi è Marquez. Sinceramente è un ragazzo davvero fantastico. Ricordo il Gran Premio di Thailandia del 2019. Tutto ciò di cui aveva bisogno era di finire dietro Dovizioso per diventare campione del mondo. Invece, ha fatto tutto il possibile per battermi e vincere la gara, aggiungendo un’altra vittoria al suo record. La sua voglia di vincere e la sua determinazione sono notevoli, così come la volontà che ha dimostrato di voler tornare dopo anni di infortuni e difficoltà con la Honda. Marc è un pilota che tutti possiamo ammirare“.