Marc Marquez va verso Austin con l’intenzione di proseguire la sua fuga iridata. Pecco Bagnaia, secondo un esperto, non ha speranze.
La MotoGP è pronta per tornare in pista dopo un fine settimana di pausa, e lo farà da quello che è un vero e proprio fortino per Marc Marquez. Domenica si disputerà il GP delle Americhe sul tracciato di Austin, dove il nativo di Cervera è sempre stato inarrivabile, e dove punta ad infilare la terza vittoria di fila, tanto al sabato nella Sprint Race quanto alla domenica. Lo spagnolo è a 74 punti su altrettanti disponibili, con ben 31 lunghezze di margine su Pecco Bagnaia, il quale sta drammaticamente soccombendo nel confronto interno.

Solo chi non è dotato di competenze poteva pensare che Bagnaia partisse favorito contro Marquez, ma che ci fosse una differenza così abissale era difficile da prevedere. Pecco sta perdendo il confronto anche con Alex, che guida la Ducati privata dal Gresini Racing, vera rivelazione dell’anno sino ad oggi. Marc può legittimare il proprio tentativo di fuga in quel di Austin, rischiando di affossare definitivamente le speranze iridate di Bagnaia. Un esperto che è convinto del fatto che per Pecco non ci sarà niente da fare.
Marquez, il duro parere di Frankie Carchedi su Bagnaia
Nel 2024, dopo tanti anni al fianco di Santi Hernandez alla Honda, Marc Marquez ha collaborato con Frankie Carchedi al Gresini Racing, che ricopriva il ruolo del suo capotecnico. Carchedi è colui che meglio ha seguito l’adattamento del nativo di Cervera alla moto di Borgo Panigale, e che aveva pienamente il pugno della situazione in merito alle differenze tecniche presenti tra la GP23 e la GP24. L’analista di “TNT Sports” Neil Hodgson ha riportato alcune parole che gli erano state dette proprio dallo stesso Carchedi qualche mese fa, e che in un certo senso si sono rivelate profetiche.

Ecco le dichiarazioni di Hodgson che sono state riportate dal sito web “Crash.net“: “Frankie Carchedi è da sei mesi che mi dice che vincerà Marquez. Frankie ha fatto da capo meccanico a Marc lo scorso anno, ed ha visto quando era effettivamente indietro la moto 2023 rispetto alla 2024. Si tratta a suo parere di qualcosa come 4, 5 o addirittura 6 decimi al giro. Mi ha detto che se si mettesse Marc sulla stessa moto di Pecco, Bagnaia non sarebbe in grado minimamente di avvicinarlo a livello di prestazioni“.