Se sei alla ricerca di uno scooter economico e che possa fare al caso tuo, la scelta deve ricadere su questo modello. I dettagli.
Gli scooter sono dei veicoli molto pratici per le strade cittadine, ed oggi vi parleremo di una grande novità che potrebbe seriamente rilanciare il settore di quelli ad emissioni zero. Si tratta dell’Ultraviolette Tesseract, comparabile ad un 125 cc di cilindrata termico, un modello molto interessante che arriva direttamente dall’India. Solitamente, Ultraviolette realizza moto dalle linee sportive, ma ora ha deciso di lanciare questo nuovo scooter ed anche una moto da enduro.
Nella nostra analisi, ci concentreremo quest’oggi sul nuovo scooter alimentato a batteria, con un design che è sicuramente interessante e curioso. Esso si ispira agli elicotteri da combattimento, con una linea molto affilata e spigolosa, che ricorda i veicoli militari ed anche la loro superficie stealth. Troviamo degli angoli molto marcati sulla carrozzeria, con diverse colorazioni a disposizione. Si può scegliere per la Desert, la Stealth Black e la Sonic Pink. Dal punto di vista tecnico, non mancano gli spunti di interesse, così come sul fronte del prezzo, che per questo genere di modelli non ha alcun eguale sul mercato delle due ruote.
Sul fronte tecnico, l’Ultraviolette Tesseract ha un motore da 20,1 cavalli, che porta da 0 a 60 km/h in soli 2,9 secondi, con 125 km/h di velocità massima. La batteria è disponibile in tre tagli, partendo da quella da 3,5 kWh, per poi passare a 5 kWh nel taglio medio e 6 kWh in quello maggiore. L’autonomia dichiarata dalla casa (occorre attendere qualche test per avere riscontri esterni) è eccezionale, pari a 261 km, mentre di solito gli scooter elettrici faticano ad arrivare oltre i 150 km di carica tra una carica e l’altra.
Per quanto riguarda i prezzi, si parte da appena 1.400 dollari per i primi 10.000 acquirenti, il che significa che la cifra tenderà ad aumentare, ma non in maniera così clamorosa, rendendo il nuovo scooter di casa Ultraviolette un modello davvero interessante. Il vano sottoscala è da 34 litri, la tecnologia poi non manca. Troviamo la navigazione, il touchscreen da 7″, il radar anteriore e posteriore, l’assistenza al cambio di corsia e la dashcam integrata, ma anche il monitoraggio dell’angolo cieco e la prevenzione delle collisioni. Ancora non ci è dato sapere se arriverà o meno in Italia, ma siamo certi che, nel caso ciò accadesse, sarebbero guai per i rivali.
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