MotoGP, crisi Bagnaia: la sua posizione scricchiola e il manager lo fa a pezzi

Pecco Bagnaia credeva di essere al centro del progetto tecnico della Ducati, dopo il rinnovo pluriennale, ma Marc Marquez lo sta mettendo all’angolo.

Per anni Pecco Bagnaia ha avuto tutto il team factory della Casa di Borgo Panigale a sua disposizione. Le attenzioni si sono spostate sul torinese nel momento in cui l’altro ex Pramac, Jack Miller, non ha dimostrato di avere i numeri per lottare per una corona iridata. L’arrivo di Enea Bastianini dal team Gresini Racing non ha invertito questo trend perché si è subito infortunato e non ha più trovato la giusta continuità. Sulla base di questi presupposti il management della Ducati, capitanato da Tardozzi e Dall’Igna, ha preferito investire su Marc Marquez. Quest’ultimo è stato promosso, essendo arrivato alle spalle di Martin e Bagnaia nel 2024 in sella alla moto del 2023.

MotoGP, crisi Bagnaia: la sua posizione scricchiola
Pecco Bagnaia credeva di essere al centro del progetto tecnico della Ducati (Ansa) Bicizen.it

In questa annata il piemontese ha compreso che saranno dolori, condividendo il team con un mastino come Marc Marquez. Il manager Carlo Pernat ha espresso il suo punto di vista dopo il Gran Premio d’Argentina, vinto dallo spagnolo ex Honda. Il centauro di Cervera ha concluso, nuovamente, davanti al fratello minore Alex. Bagnaia, invece, è arrivato quarto dietro anche a Franco Morbidelli sulla Ducati GP24 del team VR46.

L’opinione di Pernat su Bagnaia

Intervistato da GPOne, Carlo Pernat ha annunciato: “Marc Marquez è diventato un galattico, mentre Alex Marquez è almeno uno stellare, questo bisogna dirlo. Sono i due fratelli che stanno monopolizzando la MotoGP, proprio come la Ducati. Torniamo ai vecchi tempi, cinque primi posti, cinque Ducati. Penso che le cose siano cambiate molto poco rispetto all’anno scorso, nonostante le varie concessioni, nonostante i soldi investiti da Aprilia, Yamaha e Honda, e purtroppo non da KTM per la situazione finanziaria“.

L’opinione di Pernat su Bagnaia
Ducati, la sfida tra Marquez e Bagnaia (Ansa) Bicizen.it

Penso che se continuiamo a questo ritmo, il campionato del mondo prenderà una piega positiva per Marquez e negativa per lo spettacolo. Si è davvero ripreso, è tornato a essere il Marquez di prima, ha lavorato duramente sul suo fisico, e poi se metti un fenomeno come Marc sulla moto migliore, penso che non possa esserci altro risultato che questo. Se l’avete notato, Marc non cade più, guida in modo molto pulito. Secondo me, ripeto, ha lavorato duramente sul suo fisico, sulla sua spalla, sugli incidenti che ha avuto, e ora è molto difficile batterlo veramente, se non quasi impossibile“, ha commentato il manager.

Pecco ha sicuramente dei problemi, non solo tecnici, ma non credo che dipenda dalla moto di Marc, le loro moto sono identiche. Probabilmente è più professionale e dà il meglio di sé quando la moto è perfetta al 100%, ma bisogna dire che sta facendo molta fatica rispetto al suo compagno di squadra. Gli altri stanno facendo meno fatica perché non sono suoi compagni di squadra, quindi lo stanno vivendo un po’ dall’esterno. Pecco è ai box e probabilmente sta vedendo la differenza, e secondo me il 60% di questa differenza è una questione mentale“, ha aggiunto Pernat.

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