Ferrari, il perché della rinascita di Shanghai: la magia di Hamilton ed una SF-25 ritrovata (VIDEO)

La Ferrari vuole cancellare l’Australia e parte al meglio in Cina con la pole Sprint di Lewis Hamilton. La SF-25 inizia a ruggire.

La prima magia al volante di una Ferrari è stata messa a referto in Cina da Lewis Hamilton, che con un giro mostruoso ha in parte cancellato la disfatta di Melbourne. Il sette volte campione del mondo ha girato in 1’30”849, siglando il record della pista di Shanghai e conquistando la pole position per la Sprint Race del GP della Cina, battendo per 18 millesimi un mai domo Max Verstappen, al volante di una Red Bull non certo irresistibile e competitiva solo nelle mani dell’olandese.

Ferrari analisi qualifiche Sprint
Ferrari con Lewis Hamilton ai box (ANSA) – Bicizen.it

La McLaren ha deluso con Oscar Piastri terzo e Lando Norris sesto, a seguito di un mix di errori dei piloti e del team campione del mondo in carica. Dopo l’incubo di Melbourne, la Ferrari ha iniziato a scoprire il potenziale della SF-25 su una pista storicamente ostica per il Cavallino, con Hamilton che ha sfruttato al meglio il pacchetto a sua disposizione con un giro mostruoso. Charles Leclerc si è beccato due decimi e dovrà scattare dalla seconda fila, con il quarto tempo.

Ferrari, la SF-25 si dimostra performante sul giro secco

La Ferrari sembra essere tornata quella del venerdì di Melbourne, e Lewis Hamilton ha sfruttato magistralmente l’evoluzione della pista, andata in direzione della SF-25. Già nel Q1, con gomme Medie, il sette volte iridato aveva primeggiato con un gran tempo, ma nel Q3 con le Soft è stato perfetto nel non fallire il giro decisivo. La Rossa è stata molto competitiva nel tratto centrale, quello dotato di curvoni veloci, e sembra essere confermata la bontà della vettura con queste caratteristiche. La McLaren è davanti nei tratti lenti, ma in tal senso, stato Sir Lewis a metterci una pezza, affrontando il primo settore con la sua solita classe.

Lewis Hamilton primo colpo
Lewis Hamilton festeggia la pole a Shanghai (ANSA) – Bicizen.it

In casa Ferrari, pian pianino, sembra si stia trovando la quadra, anche se farsi troppe illusioni è vietato. La MCL39 resta un gradino sopra a tutti, ma a volte questa vettura appare difficile da portare al limite, come ha detto più volte anche Lando Norris, che l’ha definita difficile da guidare.

Dal canto suo, la Ferrari sembra avere un limite nel terzo settore, e questo è un aspetto da sistemare in chiave gara, visto che proprio nell’ultimo tratto è presente il lungo rettilineo, dove sarà fondamentale difendersi dagli attacchi dei rivali. In ogni caso, la velocità di punta è buona, e ricordiamo che dopo la Sprint Race i team avranno la possibilità di rimettere mano alle monoposto per eventuali cambi d’assetto se ritenuti necessari.

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