Il campione del mondo della MotoGP è riuscito in un’impresa che ormai da tanto tempo sembrava impossibile.
La stagione 2025 è iniziata nel migliore dei modi per la Ducati e soprattutto per Marc Marquez, con il fenomeno spagnolo che si è messo in mostra in tutto il proprio splendore. La classe dell’iberico ex Honda è ben difficile da poter replicare, con gli otto titoli mondiali che sono una testimonianza del suo straordinario valore, ma non sono tutto.

Marquez dimostra di essere un punto di riferimento per la categoria anche da come si muove in pista, con l’eleganza e la potenza delle proprie manovre che è unica nel proprio genere. La Spagna inoltre sta lanciando grandi campioni da diversi anni, dimostrazione del fatto come lo sviluppo delle proprie scuole di piloti stiano andando nel migliore dei modi.
Si aspetta con ansia anche il ritorno in pista di Jorge Martin, con il campione del mondo in carica che non ha avuto ancora modo di debuttare nel 2025 con la sua Aprilia. Nel nuovo decennio però c’è anche un altro spagnolo che ha vinto il Mondiale, anche se non ha avuto di certo fortuna.
Mir torna in Top 10: non accadeva da due anni
La Honda del 2025 sembra finalmente essere una moto in grado di poter lottare per delle posizioni dignitose, il che va in controtendenza con le ultime due annate. Lo sa molto bene Joan Mir, arrivato a Tokyo dopo l’addio di Suzuki dalla MotoGP nel 2022, e dove in due anni ha raccolto più cadute che altro.

Nei suoi primi due anni con la Honda solo una volta ha avuto modo di entrare in Top 10 e si tratta del grande quinto posto che ha raccolto in India il 24 settembre 2023. Una grande prova, ma che non ha portato alla continuità di risultati sperata. Mir in Argentina ha chiuso al nono posto e anche in Thailandia prima della caduta stava ben figurando.
Nelle Sprint Race del 2025 inoltre ha già ottenuto più punti di tutto il 2024, dove chiuse nono solo in Spagna, mentre quest’anno ha il nono piazzamento in Thailandia e l’ottavo in Argentina. A meno di catastrofi, già nelle prossime due gare il Mondiale 2025 di Mir potrebbe essere il migliore da quando è in Honda, dato che ha chiuso il primo anno con 26 punti e il secondo con 21, mentre ora è già a 9. Il campione del mondo del 2020 merita di tornare in posizioni decorose e soprattutto lo merita anche la Honda e la sua storia.