Marc Marquez e quel paragone macabro con Simoncelli: l’ex manager MotoGP vuota il sacco

Marc Marquez ha uno stile di guida che lo ha spesso portato a cadere, e qualcuno immaginava un destino simile a Marco Simoncelli.

La stagione di MotoGP targata 2025 è iniziata nel segno di Marc Marquez, che nonostante un’età che avanza e le tantissime problematiche fisiche patite nel corso di questi anni pare in grado di aprire una nuova era. Lo spagnolo ha vinto la 90esima gara nel Motomondiale in Argentina, portandosi a -25 da Valentino Rossi, e nessuno sembra in grado di poterlo fermare. Il fratello Alex ci ha provato, ma la sensazione è che Marc abbia sempre tutto sotto controllo, e che sia in grado di gestire al meglio tutte le varie situazioni di gara.

Marquez racconto clamoroso
Marquez ai box (ANSA) – Bicizen.it

Dall’altra parte del box Ducati ufficiale c’è un Pecco Bagnaia in caduta libera, staccato già di 31 lunghezze e che nella prossima tappa di Austin potrebbe tornare ad utilizzare la vecchia Desmosedici GP24, non avendo trovato i giusti riferimenti con la GP25. Tuttavia, questo è un qualcosa che potrebbe tornargli utile ora, ma che alla lunga, con lo sviluppo della nuova moto, non sembra dare garanzie. Marquez è tornato al vertice dopo aver visto il buio più profondo, azzittendo anche chi parlava male di lui nel paddock.

Marquez, l’agghiacciante racconto di Oscar Haro

Era il 23 di ottobre del 2011 quando Marco Simoncelli, durante il Gran Premio della Malesia, trovò orribile fine perdendo la propria vita a causa di un terribile incidente, un episodio che segnò la storia della MotoGP. Parlando della grandezza di Angel Nieto, leggenda spagnola delle due ruote, Oscar Haro ha raccontato un episodio agghiacciante, che collega Marc Marquez al dramma del SIC, facendo emergere delle orribili frasi che un membro del paddock rivolse ai genitori del nativo di Cervera qualche tempo fa.

Marco Simoncelli parla Haro
Marco Simoncelli in azione (ANSA) – Bicizen.it

Haro ha raccontato: “Angel era un personaggio straordinario, parlava spesso con la madre di Marc quando la vedeva spaventata. Lui si è sempre preoccupato per i genitori dei giovanissimi. C’era un personaggio che disse ai genitori di Marquez che avrebbero fatto la fine di quelli di Simoncelli, e che avrebbero pianto per tutto il paddock la morte del loro figlio. Sono cose terribili che non si possono dire ad un padre o ad una madre di un pilota che corre“. Haro non ha menzionato le generalità della persona che pronunciò queste ignobili affermazioni, e la speranza è che di tali soggetti il paddock si sia già liberato o se ne liberi molto presto.

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