La nuova moto cinese fa tremare anche la Ducati: prezzo basso e qualità italiana sotto il serbatoio

In Cina hanno deciso di sfidare la concorrenza italiana, sfruttando sotto il cofano un motore Made in Italy. Scopriamo questa strana creatura.

I brand cinesi stanno continuando la loro espansione sul mercato internazionale. Con il suo stile ricercato, le linee muscolose ed eleganti la nuova Cyclone SR1000, si posiziona come diretta rivale Ducati Diavel, sintesi perfetta fra una maxi sport naked e una muscle cruiser. E’ paradossale come in Cina siano in grado di realizzare degli autentici bolidi, grazie al meglio della produzione europea.

La nuova moto cinese fa tremare anche la Ducati: prezzo basso e qualità italiana sotto il serbatoio
Moto cinese – Bicizen.it

Il marchio Cyclone è il brand premium di Zonsen, quest’ultimo e Piaggio-Aprilia fanno parte dello stesso colosso. Infatti, la Shiver 900 è stata recentemente rilanciata in Cina come modello 2025. Ad un occhio attento la nuova Cyclone SR1000 presenta componenti come motore e telaio riciclati dall’Aprilia ma con sostanziali differenze che andiamo a scoprire insieme.

Le caratteristiche della moto italo-cinese

Zonsen ha deciso di fare un ulteriore passo avanti, aumentando la cilindrata a 996 cc. Questo risultato è stato ottenuto accrescendo l’alesaggio del cilindro da 92 mm a 97 mm, mentre la corsa di 67,4 mm è rimasta invariata. Il risultato è un motore che eroga 78,5 kW di potenza (circa 107 CV), superando i 70 kW (95 CV) offerti dalla Shiver originale. Il cuore della moto è quello dell’Aprilia, che garantisce fluidità d’erogazione a ogni regime senza rinunciare a potenza elevata e tanta coppia. La SR1000 è dotata di un forcellone monobraccio, elemento non presente sull’Aprilia, e di uno pneumatico posteriore dalle proporzioni mostruose: un 240/45-17, rispetto al 180/55-17 della Shiver.

La SR1000 è dotata di un forcellone monobraccio
Moto Italocinese SR1000 (Motorcycle) Bicizen.it

Alla guida sorprende per la sua agilità̀ e maneggevolezza, che le garantiscono doti dinamiche importanti. Il peso in ordine di marcia è stimato in 225 chili, appena 5 kg in più rispetto allo Shiver 900, anche se la potenza extra compensa ampiamente questo aumento. Inoltre, la sua velocità massima raggiunge i 235 km/h, superando i 210 km/h della Shiver. Per ora la SR1000 è pronta a conquistare il mercato cinese, ma chissà se in futuro oserà varcare i confini per confrontarsi con Ducati.

Zonsen forte anche di strategie ben dosate e valide proposte, si sta facendo largo nei numeri e tra le preferenze di vecchi e nuovi motociclisti, puntando sul know-how di realtà nostrane per arrivare più in fretta ad incontrare le esigenze e gusti dei potenziali acquirenti.

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