Il mondiale di F1 sbarca in Cina, per il secondo atto stagionale, ma il week-end si apre in modo drammatico. Scompare un grande.
Secondo atto stagionale per il mondiale di F1, che arriva a Shanghai dove si disputerà anche la prima Sprint Race del 2025. La grande favorita non può che essere la McLaren, che con Lando Norris ha aperto la stagione dominando la scena in quel di Melbourne. L’aspetto sportivo, tuttavia, non può che passare in secondo piano, dal momento che il Circus ha dovuto piangere la scomparsa di un grande volto del paddock, che ha ceduto ad una lunga malattia.

Questa mattina, la F1 ha comunicato la scomparsa di Eddie Jordan, fondatore dell’omonimo team che, tra gli altri, fece esordire nel Circus Michael Schumacher, al Gran Premio del Belgio del 1991, il primo anno di attività della squadra irlandese. Il manager nativo di Dublino è scomparso all’età di 76 anni, dopo che, alcuni mesi fa, aveva annunciato di essere gravemente malato, facendo capire che le speranze di sopravvivere erano ridotte al lumicino. Il drammatico annuncio è arrivato nella mattinata di oggi, ed ha scatenato il cordoglio sui social.
F1, è scomparso Eddie Jordan dopo una malattia
Il Gran Premio di Cina vivrà in un clima di commozione e tristezza nel paddock della F1, a causa della morte di Eddie Jordan. Lo scorso anno, il manager aveva annunciato di essere stato colpito da un cancro alla vescica ed alla prostata, che lo costrinse a sottoporsi a diversi cicli di chemioterapia. Purtroppo, la malattia alla fine ha avuto la meglio, non lasciando scampo al fondatore dell’omonimo team. Come anticipato, la Jordan fece il proprio esordio nel Circus nel 1991, e nel 1994 arrivò la pole position al GP del Belgio con Rubens Barrichello, una delle prime, grandi soddisfazioni di questo team.

Nel 1998 arrivò, sempre a Spa-Francorchamps, il primo successo, sotto il diluvio, con Damon Hill che guidò la doppietta davanti a Ralf Schumacher. Nel 1999 furono due le affermazioni grazie ad Heinz-Harald Frentzen, padrone a Magny-Cours ed a Monza. L’ultima vittoria in F1 è arrivata nel 2003 con il nostro Giancarlo Fisichella, in un rocambolesco Gran Premio del Brasile. A causa della crisi, Jordan cedette il team a Midland, che corse con questo nome nel 2006, prima di diventare Spyker, Force India, Racing Point sino all’attuale Aston Martin, con la sede che è sempre rimasta nei pressi di Silverstone. Dalla nostra redazione rivolgiamo alla famiglia le più sincere condoglianze.