Settimana decisiva per la Lazio e per Maurizio Sarri: la panchina del tecnico biancoceleste inizia a scricchiolare, dopo i tanti risultati negativi arrivati nella prima parte di stagione.
Situazione difficile in casa Lazio e per Maurizio Sarri dopo il KO di Bologna: la squadra biancoceleste è a centroclassifica e paga, oltre i demeriti di un attacco spuntato che non sa più segnare, anche l’inizio da horror con 0 punti conquistati tra Lecce e Genoa nelle prime due giornate.
E questa settimana sarà decisiva per il futuro del tecnico e dell’intera stagione capitolina. Ci sono all’orizzonte, infatti, la gara decisiva di Champions con il Feyenoord e il derby. Due partite che possono valere una stagione. Nel girone europeo, data per scontata la qualificazione dell’Atletico Madrid, saranno proprio Feyenoord e Lazio a giocarsi l’accesso agli ottavi di finale.
Gli olandesi partono dal 3-1 dell’andata e dai 2 punti in più in classifica. Insomma Immobile e compagni dovranno cercare di vincere a tutti i costi. Poi il derby che da solo vale mezza stagione. La settimana è di quelle importanti e se dovessero arrivare due delusioni la panchina di Sarri inizierebbe a scricchiolare.
Partiamo dell’involuzione dei migliori giocatori offensivi della Lazio. Non solo Immobile, il cui caso ormai è noto a tutti. Ma anche Felipe Anderson e Zaccagni sono lontani parenti da quelli dell’anno scorso e attualmente hanno segnato gli stessi gol di Provedel, uno solo a testa. Troppo poco per la loro produzione offensiva. Sarri dovrà cercare soluzioni anche perché questa squadra sembra involuta, non è più capace di segnare tanti gol.
Cinque sconfitte su 11 partite sono troppe, un altro problema è che questa Lazio non sa pareggiare. Ci sono vari punti critici da poter imputare a Sarri, ecco perché un suo esonero non è più così impossibile. Se con Feyenoord e Roma arriveranno risultati negativi nessuno scenario può essere escluso a priori, con una lunga sosta davanti. Anche i bookmakers iniziano a calare le quote sul possibile esonero (o dimissioni) del tecnico toscano. La quota si gioca attualmente da 6,50 a 12.
Lotito valuterà con attenzione le prossime due sfide per poi prendere una decisione definitiva più avanti. Al momento Sarri è saldamente sulla sua panchina e non sembrano esserci presupposti per un cambio, ma è chiaro che con altri brutti risultati tutto tornerebbe in discussione, considerando come Lotito da sempre rivendichi i suoi investimenti fatti e considera questa Lazio molto forte. Almeno da primi quattro posti in classifica e in grado di lottare per la Champions.
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