Morte+Rebellin%3A+camionista+tedesco+fuori+dal+carcere%2C+ecco+perch%C3%A8
bicizenit
/2023/11/01/morte-rebellin-camionista-tedesco-patteggiamento/amp/
Bici

Morte Rebellin: camionista tedesco fuori dal carcere, ecco perchè

Published by
Gaetano Pantaleo

Morte Rebellin, continuano le polemiche e le tensioni anche a distanza di un anno dall’accaduto. Il camionista tedesco colpevole del suo decesso esce dal carcere e le motivazioni in tal senso fanno montare la rabbia da parte della famiglia. Andiamo a vedere che cosa sta accadendo.

La morte di Davide Rebellin rappresenta una pagina dolorosa ed ancora sanguinante per tutto il mondo dello sport italiano. Ricordiamo, infatti, che durante una sessione di allenamento sulla statale che transita presso Montebello Vicentino, il ciclista italiano fu investito da un camionista tedesco. Che, nonostante si fosse reso conto verosimilmente dell’accaduto, non prestò soccorso per accertarsi delle sue condizioni. Il tutto è accaduto circa un anno fa, il 30 novembre del 2022, ed a 11 mesi da quanto successo arriva una decisione che fa discutere e che fa montare in maniera inevitabile la rabbia anche della sua famiglia. Affamata, come è comprensibile che sia, da sete di giustizia.

Arriva la svolta nel processo relativo alla morte di Rebellin: il camionista è fuori dal carcere, ecco il motivo

Morte Rebellin, camionista tedesco fuori dal carcere

Ha dell’incredibile quanto accaduto in quel maledetto per tutto lo sport italiano 30 novembre del 2022. Rebellin, mentre si allenava, è stato investito da un camionista tedesca, Wolfgang Rieke, di 63 anni, che si è dato alla fuga dopo l’incidente.

Adesso nel processo arriva una svolta. I legali del camionista, infatti, hanno chiesto una condanna per il patteggiamento di 2 anni ed 11 mesi che gli permetterebbe di uscire dal carcere ben prima del tempo inizialmente indicato. Oggi il tedesco è detenuto nel carcere di Vicenza. Il tribunale di Vicenza ha disposto che si tornerà in aula il 7 dicembre in cui sarà valutata questa pena proposta e si deciderà in un senso o nell’altro.

Nel processo per la morte di Rebellin arriva una svolta che fa indignare in maniera importante la sua famiglia

La rabbia della famiglia di Rebellin

L’accusa per il camionista è quella di omicidio colposo aggravato e di fuga. Oltre che di omissione di soccorso, vista la sua fuga subito successiva all’incidente. Inizialmente la richiesta era di ben 6 anni e mezzo, ma è stata già ridotto per la decisione di utilizzare il rito alternato e per aver già disposto un importante rimborso alla famiglia, pagato dalla assicurazione. Si tratta di una cifra, infatti, che si aggira intorno agli 800mila euro. Di fronte a questa ipotesi di una ulteriore riduzione della pena, la famiglia è insorta e si è detta contraria. Wolfgang Rieke, infatti, è recidivo dal momento che già nel 2001 aveva provocato un grave incidente, in quel caso in Puglia.

Gaetano Pantaleo

Recent Posts

Benelli TRK messo all’angolo dalla low cost cinese: il prezzo non si spiega, mai visti tanti optional

Il mercato delle due ruote si arricchisce di un nuovo competitor che ha proposto una…

5 ore ago

Pecco Bagnaia, arriva la dedica dell’ex collega: parole inaspettate su Marquez

In MotoGP tiene banco il confronto tra Pecco Bagnaia e Marc Marquez. I due si…

7 ore ago

Bagnaia, Tardozzi lo smaschera: il segreto che ha portato alla vittoria di Austin

Pecco Bagnaia si è imposto sul tracciato di Austin, sfruttando la caduta di Marc Marquez.…

8 ore ago

Monopattini, cambia la legge? Cosa accade in Italia: bisogna seguire queste regole

Dal 14 dicembre 2024 in Italia è obbligatorio dotare i monopattini di targa, assicurazione e…

11 ore ago

La mitica italiana adatta a tutti: costa pochissimo e basta la Patente A2

In Italia ci sono sempre state delle moto di livello eccelso e ora ne abbiamo…

15 ore ago

Il colosso delle e-bike rivoluziona la gamma: super prezzi e tanta qualità

Grandi novità nel mondo delle eBike, con la gamma che è rivoluzionata con prezzo e…

17 ore ago